Mafia. Siragusa (Pd): garantire sicurezza al PM Di Matteo
Visita al Serraino Vulptitta, la madre dei Cie.
di Alessio Genovese
Il campetto di calcio ricavato nell'ex parcheggio del centro è deserto. I quarantuno “ospiti” sono nei tre reparti al secondo piano che aspettano la nostra visita, oggi nessuno di loro potrà giocare a pallone. Tutto deve essere il più sotto controllo possibile, almeno per oggi. Almeno durante la visita dell'on. Alessandra Siragusa del Pd. Al primo piano ci aspettano il vice prefetto e un uomo della questura di Trapani con la direttrice del C.i.e. Le prime due stanze del corridoio num. 14 sono vuote ma generalmente dietro il ferro finiscono in isolamento gli ospiti più caldi o gli immigrati provenienti dagli altri C.i.e. d'Italia in attesa di essere rimpatriati. Il C.i.e. Serraino Vulpitta di Trapani negli ultimi mesi è infatti diventato un collettore per il transito di centinaia di tunisini irregolari in attesa di essere imbarcati sui voli da Palermo per Tunisi. Secondo il medico di servizio all'interno del centro, per conto dell'ente gestore Cooperativa Insieme, la situazione è sotto controllo. I ragazzi che hanno bisogno di particolari visite o cure vengono mandati all'ospedale di Trapani per poi essere riportati all'interno del centro. “Ci sono stati dei casi di TBC e di HIV in passato ma al momento non c'è niente di grave”, riferisce il dottore. Ma a ben guardare le cartelle cliniche degli ospiti per le emergenze scopriamo che solo nei primi nove giorni di maggio sono stati tredici gli interventi d'urgenza. “Si tratta sempre degli stessi due ragazzi, Reda e Muhammad, ogni giorno, ogni giorno si fanno portare in ospedale” dice il responsabile della questura.
Approvata la legge sul riequilibrio della rappresentanza di genere
Finalmente la Camera ha detto sì alla legge sul riequilibrio della rappresentanza di genere nelle istituzioni. Un provvedimento che promuovere l’effettiva parità di genere nei consigli e nelle giunte degli enti locali e nei consigli regionali e che introduce norme per le pari opportunità nella composizione delle commissioni di concorso nelle pubbliche amministrazioni. Si poteva certamente fare di più, ma questo voto ha segnato un passo in avanti concreto e importante, voluto trasversalmente dalle donne, ma anche dagli uomini, di tutte le forze politiche, nel cammino di una democrazia davvero paritaria e quindi più forte e più partecipata: perché la democrazia o è paritaria o non è! Come ci insegna l’esperienza di altri Paesi, senza leggi vincolanti per i partiti, le donne elette continueranno ad essere un numero talmente esiguo da non rendere ragione della loro presenza nella società e nelle professioni. E invece il riequilibrio della rappresentanza serve non solo alle donne, ma alla nostra società nel suo complesso, e quindi anche agli uomini: come infatti, nella vita quotidiana il punto di vista femminile e quello maschile si integrano positivamente (può reggersi una comunità fatta solo di donne o una fatta solo di uomini?), così anche nelle istituzioni e nella politica solo una rappresentanza equilibrata può trovare soluzioni che siano davvero utili alla società nel suo complesso.
Amministrative Palermo: Siragusa (Pd) “Di Girolamo faccia cessare questo delirio”
“E' proprio per senso di responsabilità che chiedo al Pd di porre fine a questa guerra fratricida. Di Girolamo ha fatto un'analisi del voto? Si e' chiesto perché il Pd e' crollato? Uno dei motivi e' l'appoggio al governo Lombardo. E poi? L'immagine del partito e' stata deteriorata dal disfacimento dei rapporti interni sull'appoggio al governo regionale ma anche da una campagna elettorale fratricida, in cui si e' polemizzato più con Orlando che con il centrodestra e non sono mancati attacchi ai magistrati, del tipo di quelli degli avvocati berlusconiani. Il Pd rimarrà anche dopo le elezioni e non può e non deve essere trascinato in polemiche assurde e sguaiate che, come si e' già visto, ci danneggiano clamorosamente. Pensi Di Girolamo a far cessare questo delirio”. E’ quanto dichiara in una nota la deputata palermitana del Pd, Alessandra Siragusa, rispondendo ad una dichiarazione del segretario provinciale del PD a Palermo .
Scomparsa di Marcello Volpe: Siragusa (Pd), presentata interrogazione al Ministro della Difesa
"Un contributo importante alle indagini sulla scomparsa del giovane Marcello Volpe potrebbe venire dai satelliti militari della Caserma Cascino, situata a poche centinaia di metri dall’abitazione della famiglia del ragazzo. I satelliti militari potrebbero infatti, se puntati sulla zona il 12 luglio 2011, aver ripreso immagini di Marcello. Ho chiesto al Ministro della Difesa di accertare se ciò si sia verificato e, in caso di risposta affermativa, di fornire le immagini agli inquirenti". Lo dichiara la deputata palermitana del Pd, Alessandra Siragusa, che ha presentato oggi una interrogazione sul ragazzo scomparso da Palermo.
Immigrati. Cie Milo (Trapani). Siragusa (Pd): struttura inadeguata e condizioni di vita impossibili
“Una struttura assolutamente inadeguata e condizioni di vita impossibili”. E’quanto dichiara la deputata palermitana del Pd, Alessandra Siragusa, che questa mattina ha visitato il Cie di Milo (Trapani), nell'ambito dell'iniziativa 'LasciateCiEntrare', insieme con l’Avvocato Carmela Cordaro e con la Responsabile Regionale di Arci Sicilia, Anna Bucca. “Colpisce –continua Siragusa- che nella struttura non vi sia la cucina ne' sale mensa e gli ospiti siano costretti a consumare a terra cibi precotti che vengono consegnati senza rispettare le norme vigenti sul trasporto degli alimenti. Un’assurda disposizione degli spazi che crea disagio e tensione e rende difficile la vita dei migranti ma anche quella delle forze dell’ordine. E poi impianti idrici difettosi e mancanza d'acqua in uno dei padiglioni, sistemi di condizionamento rotti, neanche una televisione, nessuna possibilità per un periodo troppo lungo se non quella di aspettare il rimpatrio, magari essendo trasportati da un Cie all'altro per mezza Italia. E poi ci sono le storie di persone che vivono in Italia da anni, che sono sposati o convivono con italiane, che hanno figli italiani e che vengono trattati come bestie a causa di una legge ingiusta, nonostante l'impegno delle forze dell'ordine. Storie che ho ascoltato e che confermano, se ce ne fosse bisogno, quanto assurda sia la normativa introdotta dai cosiddetti decreti-sicurezza e che ha raggiunto il suo apice con l’introduzione del reato di immigrazione clandestina e che fa si che nei centri si trovino coloro che delinquono accanto a coloro che si trovano lì per questa legge vergognosa. Persone che vivono nel nostro Paese da anni e i cui figli sono nati in Italia. Sarebbe importante, -conclude la deputata Pd- che il Ministro Cancellieri e il Ministro Riccardi verificassero personalmente le condizioni di questa struttura e adottassero tutte le misure necessarie ad evitare un ulteriore deterioramento delle già' precarie condizioni delle persone ospitate”.
















