Rifiuti, dichiarazione stato di insolvenza Amia. Siragusa (Pd): Cammarata si dimetta
Deputati Pd presentano Interpellanza urgente sui finanziamenti delle scuole
Per sapere, premesso che:
le scuole soffrono già da molti mesi una grave situazione finanziaria dovuta in particolare alla massiccia riduzione delle risorse operate dal Governo fin dal suo insediamento. La conseguente inadeguatezza delle risorse trasferite dallo Stato – che rappresentano la principale fonte di finanziamento delle istituzioni scolastiche - ostacola il normale funzionamento didattico, così come impedisce, ad esempio, regolarità nel pagamento degli stipendi ai supplenti (e, conseguentemente, ostacola la nomina dei sostituti dei docenti assenti), nella remunerazione del salario accessorio e del dovuto per gli esami di Stato ai docenti e nel saldo delle spese per le utenze, per gli appalti di pulizia e per le forniture di materiale didattico e di consumo. Attualmente, gli istituti scolastici vantano nei confronti del Ministero crediti per circa un miliardo di euro, accumulati negli anni anticipando risorse per affrontare le citate spese obbligatorie sostenute per conto dello Stato. Sono pertanto assai numerosi gli istituti che hanno maturato un credito di centinaia di migliaia di euro che, se non restituito, ne decreterà non solo il dissesto finanziario ma l’impossibilità di assolvere, nei fatti, alla propria funzione educativa, costituzionalmente prevista;
TERMINI IMERESE, SIRAGUSA (PD) RISPONDE A LOMBARDO: GIA’ DECISO DI VOTARE CONTRO GLI INCENTIVI A FIAT
“Egregio Presidente, ti ringrazio per la tua lettera, ma avevo già deciso dall'inizio della vertenza di Termini Imerese di votare contro gli incentivi per la rottamazione se la Fiat manterrà la drammatica decisione di lasciare la produzione in Sicilia”. E’ quanto scrive la deputata palermitana del Pd, Alessandra Siragusa, al Governatore Lombardo che ha inviato nei giorni scorsi una lettera ai deputati siciliani al parlamento nazionale per chiedere di “non votare gli ecoincentivi qualora la Fiat dovesse mantenere il suo piano industriale, che prevede la chiusura dello stabilimento di Termini Imerese”. “Mi sembrerebbe, inoltre, più utile - continua Siragusa nella sua risposta - che tu rivolgessi il tuo appello al Presidente del Consiglio, fin qui scandalosamente muto e sordo sulla vertenza di Termini: mentre tutti gli altri leader del mondo seguono e guidano le vicende delle loro industrie automobilistiche, Berlusconi non ascolta e non dice una parola su Fiat e Sicilia. Incalzare il Presidente, questo è quello che dovresti fare in questo momento! Vorrei anche chiederti -conclude la deputata siciliana- di mettere mano con la massima urgenza a quanto necessario perchè produrre in Sicilia non sia una iattura per gli imprenditori: alle infrastrutture, al trasporto ferroviario, all'abbattimento dei costi per il passaggio sullo stretto di merci e persone, alle strade e ai porti. Dire che le infrastrutture ci sono mi sembra davvero eccessivo! E il porto di Termini avrebbe bisogno di ben altri interventi! ”.















