Finanziaria: Siragusa e Russo (Pd), grave taglio da 24 mln per Coime Palermo
''E' gravissimo che il Governo Berlusconi e Tremonti non abbiano previsto la copertura finanziaria per le attivita' del Coime (ex dl 24) del comune di Palermo, eliminando dal capitolo di bilancio il finanziamento di 24 milioni che spettavano alla citta' di Palermo''. Lo dicono, in una nota congiunta, i parlamentari palermitani del Pd, Alessandra Siragusa e Tonino Russo. ''Questo - prosegue la nota - e' il vergognoso modo con cui Berlusconi continua a trattare la nostra citta'. Il Partito Democratico si impegnera' per ripristinare queste risorse, i nostri parlamentari Causi e Capodicasa presenteranno un emendamento per sanare questo vulnus e chiederanno alla maggioranza, a partire da tutti i deputati siciliani, di sostenerlo senza alcuna riserva''.
Autostrada Palermo-Aeroporto: fare chiarezza su lavori interminabili
“Chiedo al Ministro delle Infrastrutture di accertare se ci siano negligenze e responsabilità negli interminabili lavori - interrotti e poi ripresi - alle barriere di sicurezza nel tratto che va da Palermo all’aeroporto, che creano forti disagi agli automobilisti, ai viaggiatori, ai lavoratori diretti a Punta Raisi e alle imprese della zona industriale di Carini”. Lo dichiara in una nota la deputata palermitana del Pd, Alessandra Siragusa, annunciando la presentazione di una interrogazione parlamentare alla Camera. “Sarebbe stato opportuno - continua Siragusa – fissare i lavori in orario notturno e a campioni con tratti più brevi, al fine di contenere i disagi per gli automobilisti".
Agricoltura, Siragusa (Pd): Governo non resti sordo alle richieste del settore
"Il Governo non resti sordo alle richieste che vengono dalle organizzazioni agricole: la situazione è drammatica". Lo dichiara in una nota di sostegno agli agricoltori siciliani che manifestano oggi a Roma la deputata palermitana del Pd, Alessandra Siragusa. "Le imprese agricole in grave sofferenza - continua Siragusa - necessitano di interventi straordinari. Mi auguro che l’esecutivo compia un atto di responsabilità e modifichi in modo sostanziale la finanziaria nel suo passaggio alla Camera. Al momento le misure adottate sono inconsistenti"
Sistema Tram Palermo, Siragusa (Pd) e Pellegrino (Pd): fare chiarezza su enormi ritardi nella realizzazione
“Occorre fare chiarezza sugli enormi ritardi e sui tempi di realizzazione e di consegna del Sistema Tram Città di Palermo”. Lo dichiarano in una nota congiunta Alessandra Siragusa, deputata palermitana del Pd e Maurizio Pellegrino, consigliere comunale del Pd a Palermo. Sulla vicenda è intervenuto anche il Consiglio comunale di Palermo che, nella seduta del 27 ottobre, ha approvato un Ordine del Giorno, primo firmatario Maurizio Pellegrino (PD) e condiviso e sottoscritto da 18 consiglieri di tutti i gruppi politici sull’istituzione di una Commissione speciale di indagine avente per oggetto la “verifica dell’attuazione del sistema tram della città di Palermo e gli eventuali compensi corrisposti per parcelle e consulenze”. Alla Camera dei deputati è stata presentata questa mattina una interrogazione a firma Siragusa. “C’è il rischio concreto - continuano Siragusa e Pellegrino - che questi lavori costino molto di più di quanto è stato preventivato e non vengano mai completati con un grave danno per la città ed uno spreco di risorse comunali e statali”.
DISCORSO AI LIBERI DI DARIO FRANCESCHINI
Marzabotto (Bo) 24 Ottobre 2009
Si conclude qui oggi, a Marzabotto, questo mio viaggio attraverso l’Italia. Dieci tappe per incontrare donne e uomini del nostro Paese. I loro problemi, le loro speranze. Sono partito dalla Stazione Centrale Milano, dove ho incontrato il popolo dei volontari: un esercito di costruttori del bene comune. Sono stato a Genova. In quel porto da dove sono partiti milioni di poveri emigranti che cercavano un futuro senza fame e miseria, lì ho parlato ai nuovi italiani. Ho visto nei loro occhi la stessa identica luce che ho guardato tante volte nelle vecchie foto ingiallite dei nostri nonni, quando partivano nella terza classe dei transatlantici per raggiungere il Nuovomondo. Anche per loro, anche per conservare la memoria dei nostri 27 milioni di emigranti ho chiesto a un nuovo italiano, Jean Leonard Tuoadì, di essere il mio vicesegretario. Sono stato a Napoli. Dove c’erano gli insegnanti, coloro ai quali mettiamo in mano il futuro dei nostri figli ma ai quali la politica toglie risorse e dignità. A Bra ho parlato della qualità italiana, dei nostri talenti. Di quello che ci rende unici nel mondo. Poi a Cosenza. Lì, nell’Università della Calabria, c’erano i ragazzi del Sud. Abbiamo parlato del loro futuro. Di un Mezzogiorno che cerca riscatto. Della necessità di ribellarsi. Alla mafia e alla criminalità. E ho dedicato quel discorso a uno di loro, a un ragazzo del sud, a Roberto Saviano. Poi ho incontrato i lavoratori, a Prato, e gli imprenditori, a Vicenza in due fabbriche: e ho promesso e spiegato loro che per noi sono importanti in misura eguale. Con loro vogliamo costruire un patto per costruire insieme un futuro che sappia riconoscere il merito, l’impegno e il valore di chi rischia e produce. Perché solo insieme usciremo dalla crisi. A Bari ho voluto parlare ai nonni dei nostri figli, e a Palermo alle donne italiane, alle quali noi uomini dobbiamo chiedere scusa. Per averle costrette a subire modelli culturali e sociali nei quali non c’è lo spazio che ci dovrebbe essere per l’altra metà del mondo. E poi oggi sono qui. A parlare ai liberi. Pagina 2 di 10 A parlare alle donne e agli uomini che vogliono vivere la loro libertà. Mi sembrava che fosse giusto concludere così.DISCORSO ALLE DONNE DI DARIO FRANCESCHINI
Palermo, 23 ottobre 2009
“Questa è la mia lettera al mondo, che non ha mai scritto a me”, dice la poetessa Emily Dickinson.E’ una frase che riassume la storia delle donne, una storia di paludi di dolore attraversate, di umiliazioni,miserie, violenze.Ma una storia fatta di riscossa, di forza e di vittoria della dignità sulla sopraffazione.Una storia che ci parla quotidianamente di libertà, della libertà femminile come strada per la libertà di tutti.Ed è proprio dalla libertà che voglio iniziare un discorso che per me è un dialogo con le donne italiane.Per dirvi:noi ci siamo, il Partito Democratico ha a cuore il vostro presente e il vostro futuro.Non vi lasceremo mai più sole ad affrontare le prove tremende di un tempo pesante.Il lavoro che manca.I problemi della fine del mese.I figli che avete, o che vorreste avere, e che una società sorda non sa accogliere.L’immensa fatica quotidiana per tenere assieme affetti, famiglia, lavoro, tempo per sé.Già, il tempo che vi manca sempre.E allora correte, correte tutto il giorno e la sera non avete neanche un minuto per pensare a voi, perché lastanchezza è tanta.















